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Gara Nazionale Istituti Tecnici Agrari 2007

GARA NAZIONALE ISTITUTI TECNICI AGRARI

Giovedì 22 novembre 2007 si è svolta presso l’Aula Magna del G.B. Cerletti la cerimonia inaugurale della gara nazionale degli Istituti Tecnici Agrari che ha visto confrontarsi ben 49 studenti provenienti da 17 regioni italiane su discipline professionalizzanti l’indirizzo di studio quali chimica, biologia, tecniche della produzione animale, etc.

 All’inaugurazione della kermesse il ns. dirigente scolastico prof.ssa Damiana Tervilli ha salutato gli studenti e gli accompagnatori convenuti e, dopo aver ricordato che questi ragazzi rappresentano le "eccellenze" d’Italia, ha augurato buon lavoro a tutti.

Gara Nazionale Istituti Tecnici Agrari 2007 1Il sindaco di Conegliano Alberto Maniero ha portato i saluti dell’amministrazione comunale ed ha sottolineato "la grande occasione per studenti e docenti di conoscere un territorio ricco di cultura non solo enogastronomia come il nostro, ma anche di scoprire le antiche tradizioni che lo contraddistinguono".

Gli ha fatto eco l’assessore provinciale all’agricoltura Marco Prosdocimo che ha elencato i prodotti agricoli per i quali eccelle la provincia della Marca, dal radicchio al prosecco, dall’asparago alla castagna solo per citarne alcuni. "Siamo orgogliosi della nostra produzione e ci teniamo che sia sempre più conosciuta a livello nazionale, questa è sicuramente una bella opportunità".

I saluti del mondo della scuola, dopo il benvenuto della dirigente Damiana Tervilli, sono stati portati dall’Ispettore dott. Renato Anoè, dell’Ufficio Scolastico Regionale che ha espresso parole di sostegno per iniziative di questo tipo che vedono il forte coinvolgimento delle singole realtà scolastiche. “Ogni concorso di questo genere non fa altro che metter in luce i legami tra il territorio e la produzione che lo caratterizza, e poi lo scambio tra scuola e scuola esalta il patrimonio culturale di una regione ricca di cultura come il Veneto”.

In chiusura la dott.ssa Franca Da Re dell’Ufficio Scolastico Provinciale ha fatto l’encomio dei giovani studenti presenti, "fiore all’occhiello della pubblica istruzione e motivo di speranza per la crescita della cultura".

 

 

Giovedi 22 novembre 2007: nella mattinata si sono svolte le prove scritte

MOSTRA INTERNAZIONALE DELL'ILLUSTRAZIONE PER L'INFANZIA A SARMEDE.

 

Giovedi mattina, mentre erano in corso per gli studenti dei diversi Istituti le prove scritte, i docenti ed i dirigenti sono stati accompagnati a visitare la Mostra internazionale dell'Illustrazione per l'infanzia a Sarmede, giunta alla sua venticinquesima edizione.

In questa Rassegna viene data visibilità ai linguaggi dell’illustrazione cercando di cogliere l’esemplarità del percorso creativo di ogni autore nel contesto mondiale. 

Sono infatti presenti 38 artisti provenienti da 20 paesi che con le loro 300 opere originali propongono ai visitatori unviaggio fantastico attraverso le fiabe, le leggende ed i racconti d’ogni paese narrati con le parole dell’arte. 

Proprio per dare la possibilità di apprezzare pienamente la bellezza di pubblicazioni per l’infanzia altrimenti introvabili in Italia, accanto agli originali, sono esposti anche i libri pubblicati dagli illustratori ospiti. 

La Mostra, assieme al suo volume, si offre dunque come strumento di conoscenza e di valorizzazione di ciò che viene prodotto di anno in anno in questo campo a livello internazionale. 

Proporre le nuove tendenze e gli orientamenti più originali dell’illustrazione contemporanea ad un pubblico sempre più ampio, è tra gli obiettivi di questa manifestazione. 

Così, oltre che nelle tradizionali sedi espositive di Sàrmede e Treviso, a partire dal 1991, la Mostra è stata presentata fra l’altro a Venezia, Madrid, Aix en Provence, Genova, Centre Pompidou di Parigi, Lubiana, Bratislava, Lugano, Lisbona, Salisburgo, Siviglia, Kunsthaus di Vienna, Essen, Istanbul, Stoccarda, Napoli, Monza, Siena, Roma, Verona, Vicenza, Firenze e Monaco di Baviera. 

Sin dalle prime edizioni la Mostra ha affiancato al fatto puramente espositivo una serie di attività didattiche, affermando e promuovendo l’importanza culturale e la valenza pedagogica del libro illustrato.

Sera: cena in un ristorante tipico con presentazione del libro "I Santi in cantina" dell'ex professore del Cerletti Carmelo Patti.

venerdi 23 novembre 2007: prove pratiche

Venerdì mattina mentre gli studenti erano impegnati nella prova scritta-pratica, i docenti ed i dirigenti sono stati accompagnati a Possagno per visitare in un unico ed eccezionale itinerario: la Gipsoteca, la Casa natale ed il Tempio del Canova.

La fama internazionale di cui Possagno gode non deriva solo dall’aver dato i natali ad Antonio Canova, quanto dall’aver conservato questi tre memorabili “siti”, strettamente legati alla vita e alle opere dell’artista, che qui possono essere visitati e che ora costituiscono parte integrante di questa mostra-evento, dedicata al maestro veneto.

Nella Gipsoteca, ultimata nel 1836, trovano collocazione tutti i gessi, i bozzetti in terracotta, i modelli in gesso e terracotta nonché i calchi in gesso della cospicua produzione del Canova che si trovavano nel suo studio romano. 

Nella Casa natale si conserva un sobrio arredo familiare, oggetti personali, gli strumenti del lavoro, le incisioni originali delle opere del Canova e la quasi intera produzione di acquerelli da cavalletto.

L’imponente Tempio neoclassico che sovrasta il panorama delle colline attorno a Possagno e visibile da parecchi chilometri di distanza, fu progettato dal Canova come chiesa per il suo paese. Il Tempio doveva rappresentare la superiore sintesi dei due edifici-guida dell’architettura classica greca e romana, il Partenone e il Pantheon.

L’opera fu terminata nel 1830 dopo la morte del maestro. 

Al pomeriggio, sia gli studenti sia gli accompagnatori (docenti e dirigenti) sono stati accompagnati a visitare Villa Barbaro di Maser (TV), una delle più belle ville palladiane intesa come abitazione di campagna, "villa dell'utile", del concreto; infatti la villa, oltre che fungere da abitazione e gioia del committente, del padrone, offre le sue adiacenze, le sue due ali porticate che si concludono con suggestive colombare che fiancheggiano il corpo centrale, - e che si rifanno alle forme costruttive delle barchesse - agli usi agricoli, al ricovero dei carri e degli animali e per conservare il fieno al riparo dalle intemperie. 

L'edificio assume così un'armonia con l'ambiente agricolo e con il parco retrostante e si apre sulla verde campagna trevigiana quasi assecondando il dolce ondularsi dei colli.

 

Venerdi sera a Villa Farsetti di Santa Maria di Sala (VE) si è svolta la Serata culturale: “A tavola con Carlo Goldoni” (1707-1793: 300° della nascita); 

celebrare Carlo Goldoni nel tricentenario della nascita significa rendere omaggio e onorare l’artista che ha creato la più grande Commedia Umana di tutti i tempi, ridando dignità letteraria al teatro comico. 

La poderosa produzione goldoniana, oltre 220 scritti fra commedie, melodrammi gioiosi, libretti per operine e pantomime ha reso le opere del Goldoni universali e intramontabili.

La serata di Gala conclusiva ha entusiasmato tutti i presenti poiché alle portate è stata intervallata la musica (eseguita da un quintetto in costume veneziano dell’epoca) e sono state rappresentate alcune scenette in dialetto veneziano, scelte da opere goldoniane. 

Al termine della serata il ns. Dirigente Scolastico prof.ssa Damiana Tervilli ha consegnato un attestato agli studenti che hanno partecipato alla Gara Nazionale degli Istituti Agrari. 

Sabato 24 Novembre 2007 

 

- Escursione sulla strada del Radicchio Rosso di Treviso in collaborazione con il Consorzio di tutela del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco 

Gara Nazionale Istituti Tecnici Agrari 2007 2

 



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