Via XXVIII Aprile 20, 31015 Conegliano TV • Tel. 0438/61421 - 61524 Fax 0438/450403 - CF 91022540263
Pec Ministeriale: tvis00800e@pec.istruzione.it • Email istituzionale: tvis00800e@istruzione.it

140° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA SCUOLA ENOLOGICA DI CONEGLIANO

Locandina 140°Dal 10 maggio 2016 fino al 15 maggio '16 si sono articolati i festeggiamenti per il 140° anniversario di fondazione della Scuola Enologica di Conegliano i cui natali risalgono al 1876.

Si è trattato di un appuntamento culturale e sociale importante, non solo per l'Isiss G.B. Cerletti, ma anche per la città di Conegliano e il suo territorio scelti come Città Europea del Vino 2016. Proprio alla Scuola Enologica, con chiaro valore simbolico, è avvenuta di fatto la prestigiosa incoronazione a sottolineare il secolare e duraturo rapporto tra la Scuola e il territorio della DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Gli eventii dal 10 al 15 maggio:

Martedì 10 maggio: alle ore 9 presso l'aula magna dell'istituto, si è tenuto il convegno intitolato “Nel solco degli Italiani”. La prof.ssa Flavia Cristaldi dell'Università La Sapienza di Roma autrice del libro presentato nell'occasione, “Il ruolo degli emigranti italiani nella diffusione della viticoltura” ha ripercorso il viaggio intorno al mondo alla ricerca dei vitigni italiani coltivati dai migranti in ogni angolo del pianeta, dall'Argentina al Cile, dalla Cina al Marocco. Alla presentazione del volume è seguita, presso la sede dell'Università di Padova, facoltà di Enologia, la mostra delle foto, dei documenti e dei paesaggi visibili anche sul proprio dispositivo attraverso un'apposita app scaricabile.

Mercoledì 11 maggio: per tutta la giornata presso l'aula magna dell'Istituto si è svolto il convegno “Tergeo” organizzato dall'Unione Italiana Vini. Si sono svolti una serie di seminari dedicati all’innovazione nella viticoltura. Dalla “Gestione di suolo, acqua e fertilità” coordinato da Diego Tomasi del Crea Vit Conegliano, alla "Gestione dello stato sanitario" – Coordinato dal prof Carlo Duso dell'Università degli studi di Padova.

Giovedì 12 maggio: in mattinata, nell'aula magna dell'Istituto si è tenuto il convegno “I declivi del Prosecco”, presentazione di un lavoro di ricerca svolto dagli allievi del Cerletti assieme agli studenti del turistico “Da Collo” sul tema della viticoltura e del paesaggio e coordinato dalla prof.ssa Santantonio. A seguire c'è stata la conferenza su “Proposte per una viticoltura sostenibile” illustrata dagli studenti del Cerletti premiati con borse di studio per il lavoro svolto in collaborazione con Condifesa Treviso e già presentato all'Expo e al Vinitaly (coordinato dal prof. Da Rodda).

E' seguita la presentazione del libro “I semi di mille rivoluzioni” con l'autore Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero. La straordinaria avventura di un'idea di agricoltura della più grande impresa italiana di agricoltori biologici.

Nel pomeriggio il Seminario Tergeo: "Gestione della chioma e delle radici" – Coordinatore Stefano Poni – Università Cattolica Sacro Cuore Piacenza

In serata presso l'auditorium cittadino “Toniolo” si è esibito l'Enocoro della Scuola Enologica nel musical sulla Prima Guerra Mondiale “Mille papaveri rossi” con l'orchestra "Terza Eccedente" della scuola media Coletti di Treviso.

Venerdì 13 maggio: il convegno internazionale su “La spumantizzazione alla fine dell''800” tenuto dagli studenti della Scuola Enologica assieme a quelli dell'ITS (Istituto Tecnico Superiore), dell'Istituto Enologico di San Miche all'Adige oltre alla partecipazione di professori dell’Università di Geisenheim (Germania) e di studenti della Weinobst Klosterneuburg (Austria) in collaborazione con "Carpenè-Malvolti", ha ripercorso la storia della spumantizzazione.

Nel pomeriggio, il seminario “Tergeo” sulla "Gestione della vendemmia" – Coordinatore Vincenzo Gerbi – Università degli studi di Torino

La Scuola Enologica G.B. Cerletti è rimasta aperta al pubblico per visite guidate. Nella stessa fascia oraria gli allievi hanno esposto e fatto degustare in un Mini Expo i prodotti agroalimentari delle loro aziende sotto una tensostruttura allestita presso la sede centrale dell'Enologia.

 Sabato 14 maggio: tutti gli studenti del Cerletti, accompagnati dagli insegnanti, il governatore Zaia, il presidente della Provincia Muraro, i 15 Sindaci della Città Europea del Vino con il sindaco di Conegliano, hanno sfilato in Corteo da piazza Cima, in una sorta di abbraccio ideale con la Città del Cima, raggiungendo poi la sede della scuola in via XXVIII aprile per la cerimonia ufficiale.

Alle ore 9.30 è stato inaugurato il Museo Manzoni nei locali ricavati al primo piano dell'Enologia e subito dopo si è tenuto, in aula magna, il convegno “L’eredità scientifica del prof. Manzoni” con presentazione dei proff. Beatrice Raco e Giuliano Mocchi, ideatori e curatori del Museo e gli interventi di Dino Carpenè ex docente del Cerletti, Diego Tomasi direttore del CreaVit di Conegliano, l’architetto Enrico De Mori curatore dell’allestimento e Giovanni Follador, responsabile del progetto.

 In occasione dell’inaugurazione del Museo Manzoni c'è stata la disponibilità di due annulli filatelici speciali, annulli che hanno avuto lo scopo di suggellare in modo ufficiale la data dei due eventi. Inoltre, quale ricordo tangibile dell’eccezionalità della manifestazione, l’ISISS Cerletti e Poste italiane hanno realizzato un Folder Filatelico esclusivo dedicato alla Celebrazione del 140° anniversario.

Per tutta la giornata sono proseguiti per la cittadinanza il Mini Expo degli studenti della Scuola e le visite guidate sia ai locali della Scuola Enologica sia al Museo Manzoni. Nella Bottega del Vino del GB Cerletti, si sono tenuti dei reading sul tema del vino, del paesaggio e del mondo agricolo da parte dell'associazione “Voci in viaggio”.

Domenica 15 maggio: il 36° Convegno dell'Unione ex Allievi dell'Enologia ha concluso le celebrazioni della settimana, con un particolare ricordo del prof. Carlo Miconi, figura di primo piano nella storia della chimica enologica oltrechè insegnante del Cerletti, recentemente scomparso.

Per tutta la mattinata sono inoltre continuate le visite guidate alla Scuola e il Mini Expo per la degustazione.



Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.