Storia della Scuola

La Scuola Enologica di Conegliano è la realtà scolastica del settore più ricca di storia in Italia narrando la sua origine legata allo sviluppo dell'agricoltura e della viticoltura del Veneto e alle vicende storico-politiche dalla nascita dell'Italia unitaria.

Nel 1864 il medico ed agronomo Francesco Gera riesce a dar vita al primo esperimento di Scuola Agraria delle province venete che però dura poco, fino al 1867, per sopravvenuta morte del fondatore.

L'anno successivo Antonio Carpenè, chiamato ad insegnare in questa scuola, interessa il Ministero dell'Agricoltura e condivide con Giovanni Battista Cerletti le idee e gli obiettivi per rendere vive le problematiche di viticoltura ed enologia e per recuperare i fondi che permisero poi il sorgere a Conegliano della prima Scuola Enologica d'Italia: venne istituita il 9 luglio 1876 con Regio Decreto di Vittorio Emanuele II; il direttore designato fu G.B. Cerletti.

Durante iI periodo della "Grande Guerra"vennero distrutti gli edifici e dispersi i patrimoni e solo l'opera del prof. Michele Giunti impedì che la sede della scuola fosse trasferita a Firenze. Nel dopoguerra ci si adoperò per la costruzione di una nuova sede.

L'attuale Istituto, progettato dall'ing. Bernardo Carpenè fu inaugurato il 24 settembre 1924 dal duce Benito Mussolini. Nel 1927 si festeggiò il primo cinquantenario della Scuola e in quell'occasione fu anche inaugurata una Mostra internazionale d'arte ispirata alla vite e al vino; contemporaneamente, nel 1927, fu aperta al pubblico la Bottega del Vino Italiano, originale costruzione adibita attualmente a conferenze stampa, corsi ed incontri.

Con R.D. del 31 agosto 1933 la Scuola diventava Istituto Tecnico Agrario specializzato per la viticoltura e l'enologia. Il 16 settembre 1936 l'Istituto, su disposizione ministeriale, fu intitolato al suo insigne fondatore e primo direttore, Giovanni Battista Cerletti.

Gli anni della seconda guerra mondiale vedono ancora momenti difficili per la scuola che comunque riesce sempre pian piano a risollevarsi e a consolidare la sua fama.

Nel secondo dopoguerra la Scuola aumenta il suo prestigio sotto la direzione del prof. Luigi Manzoni; ricercatore e sperimentatore, i suoi studi sulla genetica della vite, soprattutto gli incroci Manzoni sono tuttora noti e apprezzati.

Da qualche decennio, L'Istituto Superiore "G.B. Cerletti" rinnova ogni 5 anni una serie di manifestazioni, convegni e varie attività per festeggiare l'anniversario di fondazione della Scuola Enologica di Conegliano.

Ma la Scuola Enologica non vive solo di fasti passati, progetta, ricerca ed innova; ora nel suo "Campus"trovano spazio l'Istituto Professionale per l'Agricoltura, l'Istituto Tecnico Agrario (l'attuale denominazione della scuola è "Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore G.B. Cerletti", l'I.T.S (Istituto Tecnico Superiore per le nuove tecnologie per il made in Italy comparto Agro-alimentare e vitivinicolo), l'Università di Padova (per il conseguimento della laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche), il Centro regionale per la viticoltura, l'enologica e la grappa di Veneto Agricoltura, i Consorzi delle DOC della Provincia, l'Assoenologi Veneto centro-orientale per promuovere tutti assieme proficue sinergie e collaborazioni di studio, di ricerca tecnicoscientifica, di marketing del vino e dei prodotti agricoli. La Provincia è impegnata da anni nel rinnovare e ristrutturare i locali ed i laboratori della Scuola. L'Unione Ex Allievi provvede dal 1947 con costanza e con amore a conservare, assieme anche alla Fondazione per l'Insegnamento Enologico, il patrimonio inestimabile di cultura, di tradizioni e di civiltà che si trasmette di generazione in generazione.  



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