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L’Istituto, per lo svolgimento delle attività educativo-didattiche, dispone delle risorse strutturali e dei servizi di seguito indicati.

 

6.1  Strutture e laboratori

 

Numerosi e benattrezzati sono i laboratori presenti nell’Istituto Tecnico e Professionale dove gli studenti verificano, sperimentano e applicano le nozioni teoriche che acquisiscono nelle diverse aree disciplinari.

 

Sede di Conegliano

 

Azienda Agraria.Le attività nell’azienda agraria della scuola sono finalizzate ad ampliare l’offerta formativa dell’Istituto, coniugando gli aspetti teorici delle discipline tecnico professionali con le esperienze pratiche. L’azienda si configura quindi come un laboratorio a cielo aperto di circa 7 ha in cui gli alunni possono effettuare esperienze nel settore viticolo, frutticolo, zootecnico e ambientale (nell’azienda sono presenti siepi campestri, superfici boscate e zone a prato dove è possibile compiere osservazioni ed esercitazioni di ecologia). L’azienda è dotata di una serra riscaldata e una fredda con coltivazione di piante floricole e orticole.

È in funzione una Fattoria Didattica aperta alle visite di scolaresche e gruppi che lo richiedono nella quale sono presenti le seguenti varie specie animali: equini, suini, avicoli, ovicaprini. La stessa è aperta a tutti gli studenti dell’istituto per le attività pratiche.

 

Osservatorio Meteorologico. La stazione meteorologica raccoglie dati fin dal 1868, che sono a disposizione del pubblico e del privato per i più diversi scopi applicativi.

 

Laboratori di Scienze (n.2), di Chimica (n.5), di Zootecnia (n.1), di Agronomia (n.2), di Topografiae Disegno (n.1), di Fisica (n.1), di Meccanica Agraria e Costruzioni (n.1), di Informatica (n.4) e di Lingue straniere (n.1).I laboratori sono dotati di importanti apparecchiature scientifiche difficilmente reperibili in altre scuole superiori.

 

  1. L'Istituto dispone di una biblioteca centrale che viene utilizzata come sala lettura e come centro di attività curriculare e integrativa. I numerosi e prestigiosi testi di cui è dotata vengono utilizzati dagli allievi e dai docenti nonché da personale esterno, nel rispetto del regolamento di prestito.La biblioteca è inserita in diversi sistemi bibliotecari locali oltre a quello nazionale (SBN) 

 

Sala degustazione. Rappresenta una delle aule speciali per eccellenza; vi si svolge attività particolare per gli alunni che frequentano il sessennio del vecchio ordinamento e le classi 5^ terminali dell’articolazione “Viticoltura ed Enologia”. Gli allievi effettuano le analisi sensoriali delle caratteristiche dei vini: visiva, olfattiva, gustativa per conoscere e comparare i caratteri di un vino in rapporto al suo standard, evidenziandone i pregi e/o i difetti.

 

Bottega del Vino. E’ una costruzione realizzata dall’ing. Bernardino Carpenè annessa alla Scuola. Recentemente ristrutturata, è punto di ritrovo per gli studenti, i docenti, ed occasione di incontro ex-allievi e operatori viticolo-enologici e per manifestazioni socio-culturali anche per operatori diversi che funzionano da indotto all’attività specifica della Scuola.

 

  1. Di recente ristrutturazione, fornisce agli allievi una completa gamma di attrezzature per la vinificazione, la microvinificazione e la distillazione.

 

Il Parco. Fa da cornice all’edificio centrale dell’Istituto ed è costituito da una ricca varietà di piante arboree e da un ampio viale alberato che conduce all’ingresso principale.

 

Il Convitto. Ospita circa sessanta alunni convittori e circa settanta alunni semiconvittori provenienti da tutto il bacino di utenza che comprende anche regioni diverse.

 

Sede di Piavon di Oderzo

 

Azienda agraria. E’ costituita da una superficie di 4 ha con colture tipiche della zona (vigneto, frutteto, seminativo, orticole, bosco planiziale). Gli allievi vi accedono regolarmente per effettuare esperienze pratiche in relazione alle esigenze delle diverse colture, sperimentando sul campo le conoscenze apprese. L’azienda è dotata di una serra fredda per la coltivazione di piante orticole e floricole.

Il parco macchine è dotato delle attrezzature idonee all’esecuzione delle lavorazioni ordinarie: gli allievi vi effettuano le operazioni di manutenzione con l’assistenza dei collaboratori tecnici.

La presenza delle siepi lungo gli appezzamenti e del bosco rappresenta un mezzo efficace per aumentare la biodiversità in relazione alla lotta biologica delle colture e permette lo studio delle piante autoctone e degli entomofagi che vi sono ospitati. Nel bosco è stato creato un percorso ecologico per le visite guidate degli allievi delle scuole elementari e medie del territorio.

 

Laboratorio di biologia. La raccolta entomologica di cui è dotato permette lo studio e la classificazione degli insetti utili e dannosi. I microscopi vengono utilizzati dagli allievi per l’osservazione della struttura delle piante e delle alterazioni di carattere patologico.

 

Laboratorio di chimica. Gli allievi vi accedono per le esercitazioni e le analisi su terreno, vino, latte.

 

Laboratorio di informatica. Presenta una dotazione di computer sufficiente per un lavoro individualizzato. Viene usato dagli allievi per l’apprendimento dei principali software applicativi, per ricerche o presentazioni multimediali nelle diverse discipline.

 

  1. Presenta le attrezzature idonee alla vinificazione delle uve prodotte in azienda e un impianto per la spumantizzazione secondo il Metodo classico.

 Biblioteca. Buona la dotazione di testi per ricerche e approfondimenti e di audiovisivi.

 

Laboratorio multimediale. E’ dotato di videoproiettore e di antenna satellitare con decodificatore digitale.

L’incremento della popolazione scolastica che ha interessato il nostro istituto in questi ultimi anni richiederebbe un aumento della dotazione strutturale, soprattutto per quanto riguarda le aule. L’istituto ha sopperito a questo fabbisogno utilizzando dei locali esterni.

 

6.2  Orario scolastico

 

L’anno scolastico è suddiviso in un trimestre e un pentamestre sia per l’Istituto Tecnico sia per il Professionale.

Il carico orario settimanale è distribuito su sei giorni, come di seguito indicato:

 

Nelle sedi di Conegliano l’orario delle lezioni è dalle ore 8.05 alle ore 13.15, dal lunedì al sabato per le classi 1^, 3^, 4^ e 5^ (32 ore totali), solo le classi 2^ termineranno per un solo giorno tra il lunedì e il venerdì alle ore 14.05 (33 ore totali).

Le classi del nuovo ordinamento Enotecnico (6°anno) con orario settimanale di 32 ore non hanno lezione il sabato ed hanno 2 rientri pomeridiani terminando rispettivamente alle

17.30 e alle 16.40.

 

Nella sede di Piavon l’orario delle lezioni è dalle ore 8.10 alle ore 13.20, dal lunedì al sabato per le classi 1^, 3^, 4^ e 5^ (32 ore totali), solo le classi 2^ termineranno per un solo giorno tra il lunedì e il venerdì alle ore 14.10 (33 ore totali).

 

L’ora di lezione ha una durata di cinquanta / sessanta minuti a seconda dei giorni.

 

Nel corso dell’anno, per particolari attività didattiche, l’orario potrebbe subire alcuni cambiamenti.

 

Il laboratorio di Informatica della sede di Conegliano è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 13.30; il venerdì fino alle 16.00.

 

 

6.3  Risorse umane e professionali

 

Il personale docente, prevalentemente di ruolo, è costituito da insegnanti in possesso di specifico titolo di studio e di abilitazione all’insegnamento nelle varie aree disciplinari, con la presenza significativa di insegnanti tecnico-pratici che svolgono un’importante azione di supporto all’attività didattica.

Il personale ATA è prevalentemente di ruolo e garantisce un valido supporto all’attività didattico-amministrativa dell’Istituto.

Il Dirigente Scolastico e il Collegio Docenti, all’inizio di ogni nuovo anno scolastico individuano, secondo le rispettive competenze, i docenti che avranno le funzioni di: collaboratori del Dirigente, referenti, funzioni strumentali, componenti delle varie commissioni, responsabili dei vari progetti d’istituto, coordinatori di classe e responsabili dei laboratori.

 

6.4  Organigramma / Funzionigramma

Responsabilità e autorità  a.s. 2016/2017

 

FUNZIONE e NOMINATIVO

 

COMPITI

 

DIRIGENTE SCOLASTICO

 

Prof.ssa Damiana Tervilli

 

 

1)

2)

3)

4)

Dirige l’istituto ISISS “G.B.Cerletti”

Rappresenta legalmente l’Istituto

Instaura e mantiene le relazioni con enti pubblici e privati- a vari livelli territoriali Coordina e pianifica insieme ai Collaboratori, ed alle Funzioni Strumentali le attività dei gruppi di lavoro.

 

5)

E’ responsabile della procedura gestione delle risorse umane e dell'accoglienza dei nuovi docenti

 

6)

E’ responsabile della procedura formazione del personale

 

7)

Predispone la diffusione, la conoscenza e la applicazione dei Regolamenti di Istituto e del POF

 

8)

Attiva e coordina le risorse umane dell’Istituto per conseguire gli obiettivi di qualità e di efficienza

 

9)

Controlla e vaglia la documentazione da presentare all’esterno

 

10)

 

E’ titolare dell’Azienda Agraria dell’ Istituto

 

DIRETTORE SERVIZI GENERALI AMMINISTRATIVI

 

Dott. Pilo Giancarlo Maria

 

1)

2)

3)

E’ responsabile della procedura gestione della documentazione

E’ responsabile della procedura servizi amministrativi e di supporto

Organizza l’attività del personale addetto ai servizi amministrativi dell’Istituto

 

 

4)

Organizza l’attività dei collaboratori scolastici e degli  assistenti tecnici in base alle direttive del DS e cura l'accoglienza dei neo assunti

 

5)

Coordina la componente tecnica dell'area informatica

 

6)

Predispone il Piano Annuale ed i budget di spesa in collaborazione con il DS

 

7)

Controlla i flussi di spesa dei parametri di preventivo

 

8)

Predispone il Conto Consuntivo,i libri fiscali e la relazione finanziaria

 

9)

Gestisce l’archivio documentale dei collaboratori esterni

 

 

10)

Gestisce la modulistica della committenza pubblica per la apertura, la  conduzione e la chiusura corsi e per la rendicontazione

 

11)

Gestisce i rapporti con i collaboratori esterni e con i fornitori

 

12)

Gestisce la contabilità corrente e gli adempimenti fiscali ;

 

13)

Sovrintende la segreteria e lo smistamento delle comunicazioni;

 

14)

E’ delegato alla gestione dell’attività negoziale

 

15)

E’ Direttore amministrativo dell’Azienda Agraria dell’ Istituto

 

16)

 

E’componente dell’Ufficio di Dirigenza

 

 

 

 

 

 

COLLABORATORE

DEL D.S. CON FUNZIONI VICARIE

 

Prof. Coradazzi Maurizio

 

1)

2)

3)

4)5)

6)

Sostituisce il Dirigente Scolastico in caso di assenza

Coordina le attività del PTOF

Coordina le sostituzioni,permessi,recuperi,ore eccedenti relativamente ai docenti dell' ISISS Sede Centrale di Conegliano

Organizza l’attività dei docenti relativamente a orario e calendario impegni

Gestisce i permessi di entrata ed uscita degli alunni e le assemblee studentesche Gestisce e le varie manifestazioni in collaborazione con la funzione strumentale preposta

 

7)

Collabora nelle comunicazioni  scuola famiglia dell’ISISS

 

8)

E’ di supporto tecnico al DS nella contrattazione decentrata di Istituto

 

9)     Collabora con il DSGA per attività del personale ATA ed è di supporto al raccordo fra attività formative e le esigenze di Bilancio

10)  Collabora con il D.S. nel coordinamento delle attività proposte dagli Enti esterni

11)  Tiene i rapporti con il Collegio degli Istitutori (Convitto)

12)  Presiede la Commissione Acquisti su delega del DS 13)E’ componente dell’Ufficio di Dirigenza

 

 

 

 

 

 

 

COLLABORATORE

DEL D.S.

 

Prof. Curtolo Franco

 

1)     Sostituisce il Dirigente Scolastico in caso di assenza del docente con funzioni vicarie assumendone i compiti

2)     Collabora nella gestione dei permessi di entrata ed uscita degli alunni edelle assemblee studentesche

3)     Collabora nella predisposizione delle sostituzioni docenti, permessi, recuperi, ore eccedenti relativamente all’ ISISS Sede Centrale di Conegliano

4)     Collabora nell’organizzazione dell’attività dei docenti relativamente a, orario calendario impegni

5)     E’ responsabile della gestione sorveglianza degli alunni presso la Sede Centrale 

6)     Collabora nelle comunicazioni  scuola famiglia dell’ISISS

7)     Coordina le attività relative agli accreditamenti e le procedure qualità

8)     Coordina l’attività didattica relativamente a: esame di stato, simulazione prove d’esame,esami integrativi e di idoneità, corsi di recupero, corsi di consolidamento

 

 

compresi contatti scuola-famiglia alunni,servizio palestre

9)     Collabora con il D.S. nel coordinamento delle attività proposte dagli Enti esterni

10)  Svolge la funzione di Animatore Digitale d’Istituto

11)  E' responsabile della Logistica dell’Istituto relativamente a:

a)             Individua le misure per assicurare le necessità relative alla Logistica

dell’Istituto

b)            Contatta gli Enti preposti per il conseguimento degli obiettivi sopra esposti 12)E’ componente dell’Ufficio di Dirigenza

 

 

Responsabile Attività

 

Sicurezza dell’Istituto R.S.P.P.

Prof. Franco Curtolo

 

1)

2)

3)

4)

5)

Svolge la funzione di RSPP in attuazione del D.L. 81/08.

E’ referente della Rete per la Sicurezza 

Individua le misure per assicurare la sicurezza, la salubrità degli ambienti di lavoro

Individua ed elabora le misure preventive e protettive da adottare

Propone i programmi di informazione e formazione per studenti e personale

 

6)

Contatta gli enti preposti per il conseguimento degli obiettivi sopra esposti

 

7)

Presiede il Gruppo di Lavoro per la sicurezza dell’Istituto

 

8)

E’ componente dell’Ufficio di Dirigenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COLLABORATORE

DEL D.S.

 

  1. Renato Da Dalt

1)

2)

3)

4)

5)

6)

 

Sostituisce il Dirigente Scolastico in caso di assenza del docente con funzioni vicarie assumendone i compiti

Collabora nella gestione dei permessi di entrata ed uscita degli alunni e delle assemblee studentesche

Collabora nella predisposizione delle sostituzioni, permessi, recuperi, ore eccedenti relativamente all’ISISS Sede Centrale di Conegliano

Coordina la Commissione per le attività di orientamento in entrata, dispersione e riorientamento

Coordina e organizza  l'alternanza scuola lavoro, gli Stage curricolari e le attività ad essi connesse compresi i rapporti con alunni, docenti tutor, aziende, Enti esterni per ITAAA e IPSASR di Conegliano e Piavon

Coordina la Commissione perl'alternanza scuola lavoro

 

7)

E' componente del gruppo di lavoro RAV

 

8)

Coordina la sede dell’IPSASR di Conegliano nelle normali attività e di quelle di approfondimento

 

9)        Mantiene i rapporti con i genitori, docenti, personale ATA della sede IPSASR  di Conegliano

10)     Mantiene i rapporti per le questioni generali con i diversi uffici della Sede

Centrale, il Dirigente Scolastico, e gli altri suoi collaboratori

11)     E' componente dell'Ufficio di Dirigenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRETTORE  dell’IPSASR sede coordinata di Piavon

 

Prof.ssa Rosa Cenari

 

 

 

1)       E’ responsabile della sede di Piavon

2)       Trasmette le comunicazioni scuola-famiglia 

3)       Gestisce la sorveglianza e i permessi di entrata/uscita degli alunni, le richieste di assemblee di classe e di Istituto,il coordinamento di manifestazioni varie

4)       Coordina le sostituzioni,permessi,recuperi,ore eccedenti del personale Docente

5)       Collabora per l'accoglienza dei nuovi docenti e del nuovo personale

6)       E’ responsabile della gestione-sorveglianza degli alunni  

7)       Predispone i calendari dei corsi di recupero e di sportello didattico

8)       Coordina il servizio del personale  ATA(turni,ferie,permessi,attività pomeridiane ed extracurriculari, palestra ecc)

9)       Tiene i rapporti con i diversi uffici della Sede Centrale

10)    Tiene rapporti con enti esterni: Provincia,Comune, Distretto ecc. in accordo con il

D.S. e con il responsabile della logistica dell' Istituto

11)    Coordina le attività di orientamento per la sede di Piavon in accordo con il D.S. e con i responsabili dell'orientamento (proff. Da Dalt e Zanetti)

12)    Collabora con gli insegnanti di sostegno per tutti gli obblighi di legge

13)    Collabora con i responsabili dei diversi laboratori (in particolare con il responsabile dell’azienda agraria)per il coordinamento delle attività

14)    Segnala  guasti e disfunzioni delle strutture alla Sede Centrale 

15)    E’ componente dell’Ufficio di Dirigenza

 

 

 

COORDINATORE del Convitto

 

Prof. Corrado Capogrosso

 

 

1)

2)

3)4)

5)

Coordina il personale educativo

Coordina i rapporti fra le famiglie dei convittori e glieducatori

Collabora con il DSGA nella gestione del personale  ATA del Convitto

Collabora nella gestione delle minute spese

Cura i rapporti con gli studenti; cura la compilazione, distribuzione e ritiro dei bollettini C/C relativi alle rette

 

6)

 

Gestisce la distribuzione del materiale di pulizia

 

 

FUNZIONE STRUMENTALE

 

Miglioramento

Attività didattica dell’Istituto Tecnico

 

 

1)

2)

3)

4)

5)

Presiede il Gruppo di Lavoro per il miglioramento dell’attività didattica dell’ITAAA

Coordina l'attività didattica in riferimento all’Istruzione Tecnica

Elabora con i gruppo di lavoro della F.S. modelli di valutazione e certificazione da proporre e adottare dai C. di C.

Definisce le linee operative dei C. di C. per l'organizzazione didattica dell'alternanza scuola lavoro

Responsabile RAV Istituto e del P.D.M.

 

Prof. Francesco Simionato

 

6)

Presiede il gruppo di lavoro che individua le strategie operative per il miglioramento dell'attività didattica relativamente al RAV e P.D.M.

 

7)

Raccoglie i bisogni formativi, propone le azioni corrispondenti e le prove di ingresso

 

8)

Partecipa agli incontri informati e formativi fuori sede  e aggiorna collegialmente dando indicazioni operative

 

9)

E’ componente dell’Ufficio di Dirigenza 

 

 

 

FUNZIONE STRUMENTALE

 

Miglioramento

Attività didattica dell’Istituto Professionale  

 

Prof. Daniele Furlanis

 

1)

2)

3)

4)

5)

6)

7)

Presiede il Gruppo di Lavoro per il miglioramento dell’attività didattica dell’IPSASR

Coordina l'attività didattica in riferimento all’Istruzione Professionale 

Elabora con i gruppo di lavoro della F.S. modelli di valutazione e certificazione  da proporre e adottare dai C. di C.

Individua strategie operative per il miglioramento dell'attività didattica relativamente al RAV ed è componente del gruppo di lavoro RAV

Definisce le linee operative dei C. di C. per l'organizzazione didattica dell'alternanza scuola lavoro

Coordina prove INVALSI a Piavon in collaborazione con il Prof. Zanetti Nicola

Organizza e gestisce l’alternanza scuola-lavoro per la sede di Piavon in collaborazione con il responsabile d'Istituto

 

8)

Raccoglie i bisogni formativi, propone le azioni corrispondenti e le prove di ingresso

 

9)

10)

 

Partecipa agli incontri informati e formativi fuori sede  e aggiorna collegialmente dando indicazioni operative

E’ componente dell’Ufficio di Dirigenza

 

FUNZIONE STRUMENTALE

Partecipazione Giovanile 

Prof.ssa Paola Coletti

 

 

1)

1)

2)

Presiede il Gruppo di Lavoro Partecipazione Giovanile

Promuove la partecipazione attiva degli studenti alla vita scolastica Promuove, sostiene e coordina le attività studentesche.

 

FUNZIONE STRUMENTALE 

Educazione alla legalità e al benessere

Prof.ssa Maria Rita Fidilio

 

 

1)

2)

3)

Presiede il Gruppo di Lavoro Educazione alla legalità e al benessere

Gestisce i rapporti con enti territoriali deputati alla prevenzione; 

Provvede alla sensibilizzazione degli studenti su alcuni temi importanti per la loro crescita personale e sociale tali da far loro acquisire il senso di appartenenza, cittadinanza e legalità.

 

 

 

 

 

INCARICO 

 

  1. Nicola Zanetti

 

 

1)     Gestisce le attività di orientamento in uscita.

2)     Collabora per la formazione delle classi, per organici e cattedre docenti.

3)     Responsabile prove INVALSI coordinandosi con funzione strumentale preposta  di Piavon

4)     Collabora con il responsabile 6° anno

5)     Collabora nella gestione delle procedure di accreditamento/qualità

6)     E' componente del gruppo di lavoro RAV

7)     E’ componente dell’Ufficio di Dirigenza

 

 

 

INCARICO 

 

Prof.ssa Marina Di Fatta

 

 

1)     Presiede il Gruppo di Lavoro Inclusione

2)     Coordina  a livello d’Istituto le attività riguardanti gli alunni portatori di handicap e BES, comprese certificazioni, P.D.P., P.E.I. e P.D.F.

3)     E’ referente presso il Centro Territoriale per l’integrazione (CTI ) per Conegliano

4)     Collabora con il D.S. per la formazione delle cattedre dei docenti di sostegno 5)Cura la stesura del P.A.I.

 

Coordinatore di sede per l’Inclusione

 

prof.ssa Buffo Emanuela

 

sedi di Conegliano

 

1)

2)

3)

4)

5)

6)

Presiede il gruppo di lavoro per il coordinamento delle attività di sostegno.

Accoglie e orienta gli insegnanti di sostegno di nuova nomina.

Organizza e visiona la tenuta del registro dei verbali dei docenti di sostegno. Coordina e organizza le riunioni degli insegnanti di sostegno e dei coordinatori di classe con le componenti esterne.

Promuove la divulgazione di proposte di formazione e di aggiornamento in accordo con il responsabile della formazione ed aggiornamento del personale docente.

Fa parte del gruppo del gruppo di lavoro per l’inclusione.

 

7)

 

Collabora con il referente per le attività riguardanti alunni portatori di handicap e BES (prof.ssa Di Fatta Marina).

Coordinatore di sede per l’Inclusione

 

prof.ssa Benedetti Nives

 

sede di Piavon-Oderzo

 

1)

2)

3)

4)

5)

Presiede il gruppo di lavoro per il coordinamento delle attività di sostegno.

Accoglie e orienta gli insegnanti di sostegno di nuova nomina.

Organizza e visiona la tenuta del registro dei verbali dei docenti di sostegno. Coordina e organizza le riunioni degli insegnanti di sostegno e dei coordinatori di classe con le componenti esterne.

E’ referente presso il Centro Territoriale per l’integrazione (CTI ) per Oderzo.

 

6)

Promuove la divulgazione di proposte di formazione e di aggiornamento in accordo con il responsabile della formazione ed aggiornamento del personale

 

 

docente.

7)     Fa parte del gruppo del gruppo di lavoro per l’inclusione.

8)     Collabora con il referente per le attività riguardanti alunni portatori di handicap e BES (prof.ssa Di Fatta Marina ).

 

 

Responsabile 

6° anno

 

Prof. Cattelan Silvano

 

 

1)

2)

3)

Coordina le attività di organizzazione e gestione del 6° anno

Collabora con il responsabile per l'orientamento relativamente il 6° anno

Si coordina con il responsabile di stage e alternanza scuola lavoro nell'organizzazione  dello specifico anno

 

 

Responsabile Formazione Personale Docente

 

 

Prof. Daniele Vaccari

 

1)

2)

3)

Presiede e coordina il Gruppo di Lavoro per la Formazione del Personale docente

Individua, elabora ed aggiorna proposte riguardanti le formazione del personale contenute nel piano triennale

Promuove corsi ed incontri indirizzati ai docenti

 

 

4)

Coordina l'applicazione delle procedure per il piano della formazione

 

5)

 

Partecipa alle riunioni della rete per la formazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COORDINATORE

di classe

 

 

 

1)   Presiede il Consiglio di Classe in assenza del DS

2)   Scambia informazioni, pareri,proposte con tutti gli altri docenti della classe

3)   Fornisce un quadro attendibile ed aggiornato dell’andamento delle dinamiche della classe evidenziando la presenza di gruppi, casi disciplinari dando informazioni in merito al recupero, sostegno,  approfondimento, al Consiglio di Classe, agli allievi e alle loro famiglie

4)   Riferisce ai rappresentanti dei genitori e degli alunni quanto emerso dal resoconto dei colleghi

5)   Formula proposte di soluzione dei problemi della classe e dei singoli allievi

6)   Controlla il registro della classe (note, ritardi, assenze, permessi, ecc.) e informa tempestivamente la famiglia in caso di situazioni anomale

7)   Informa la Dirigenza di situazioni gravi e/o di reiterate non giustificazioni di ritardi/assenze

8)   Controlla il verbale redatto dal segretario (entro 3 giorni dal C.d.C. – entro il giorno successivo per gli scrutini)

9)   Cura i rapporti scuola-famiglia. Si rende disponibile a fine anno scol. a ricevere in orario prestabilito i genitori degli allievi non promossi e quelli con sospensione del giudizio per la consegna della comunicazione relativa alle insufficienze da recuperare.

10)Presiede le assemblee dei genitori in occasione delle elezioni degli Organi Collegiali

 

 

11)Consegna la pagella del trimestre e l’informativa intermedia del pentamestre trattenendo l’originale da consegnare alla segreteria didattica

12)Mantiene i contatti con gli Istitutori relativamente agli alunni ospiti del Convitto

13)Si relazione con i docenti referenti per il Miglioramento dell'attività didattica, per le U.D.A e per l'alternanza scuola lavoro.

 

 

 

SEGRETARIO

C.d.C. 

 

 

 

 

1)   Redige il verbale delle riunioni (entro 3 giorni dal C.d.C. – entro la giornata per gli scrutini)

2)   Facilita i contatti tra i componenti del Consiglio di Classe ed il coordinatore e tra i

Componenti del Dipartimento

 

 

 

RESPONSABILE 

di Dipartimento d’area

 

 

 

1)

2)

3)

 

Presiede le riunioni di Dipartimento della propria area e ne coordina le attività

Armonizza  la progettazione della programmazione nei dipartimenti Si relazione con la Funzione Strumentale  Miglioramento Attività didattica dell’Istituto fornendo alla stessa la sintesi delle decisioni e delle proposte dei singoli dipartimenti

 

 

RESPONSABILE di Dipartimento

 

1)

2)

Presiede le riunioni di Dipartimento e ne coordina le attività  Coordina le attività di progettazione della programmazione

 

3)

Concorda le tipologie di prove e griglie valutative

 

 

4)

Coordina l’adozione dei libri di testo

 

5)

 

Formula le proposte per gli acquisti

 

 

 

RESPONSABILE di Laboratorio

 

1)

2)

E’sub-consegnatario dei beni presenti nel laboratorio 

Redige il regolamento per l’utilizzo del laboratorio anche in funzione della sicurezza collaborando con l’R.S.P.P.

 

3)

Coordina le attività di laboratorio

 

4)

E’ responsabile della verifica funzionale delle attrezzature e della segnalazione dei guasti

 

5)

Fornisce indicazioni per i nuovi acquisti 

 

6)

Raccoglie i dati riguardanti l’efficienza e le anomalie per l’ottimizzazione dell’uso del laboratorio

 

7)

 

Sovrintende la corretta tenuta dei beni (manutenzione e nuovi acquisti)

 

Responsabile del

 

1)

Coordina il gruppo dei docenti nominati dal DS con il compito di creare, all’interno

 

Servizio di Ascolto e promozione del benessere psicologico  (ex CIC)

 

Prof.ssa Sara Lorenzon

 

2)

3)

 

dell’Istituto, una rete di ascolto per intercettare situazioni di disagio ed individuare strategie d’intervento

Stende il calendario mensile degli incontri per la discussione dei casi  Relaziona al Ds e ne chiede l’intervento quando necessario

Responsabile Attività gruppo di studio del Convitto

1)

2)

3)

Predispone, in accordo con gli altri istitutori dello stesso gruppo-studio, le programmazioni educative

Scambia informazioni, pareri e proposte con tutti gli altri istitutori del gruppo di studio

Fornisce un quadro attendibile ed aggiornato dell’andamento e delle dinamiche del gruppo di studio, evidenziando la presenza, casi disciplinari, dando informazione in merito al recupero

 

 

4)

Controlla il registro della classe (note, ritardi, assenze, permessi, ecc.) e informa regolarmente il coordinatore del convitto

 

5)

Cura i rapporti scuola – famiglia relativamente all’attività di studio

 

6)

Mantiene i contatti con i coordinatori di classe degli alunni convittori  e semiconvittori del gruppo di studio

 

7)

 

Tiene i fascicoli personali di convittori e semiconvittori

 

Responsabile Attività

Commissione Elettorale

 

Prof. Lorenzo Conizzoli

 

1)

2)

3)

Organizza e coordina le attività previste dalla normativa in materia di votazioni

scolastiche in collaborazione con la Commissione Elettorale

Ha cura che venga redatto il verbale delle riunioni 

Provvede alla quantificazione del materiale necessario per lo svolgimento delle  votazioni e ne fa richiesta per l’approvvigionamento

 

 

 

Responsabile Attività

Centro Sportivo Scolastico

 

  1. Fabio Zanetti

 

 

1)

2)

 

Programma le  attività sportive extracurricolari

Organizza le attività sportive in coordinamento con i componenti della

Commissione per l’Attività Sportiva

 

 

Responsabile Attività

Scambi culturali con l’estero

 

Prof. Giovanni Mariani

 

 

1)

2)

3)

4)

Presiede la Commissione per gli scambi culturali ed estero Coordina tutte le attività correlate ed i soggiorni all’estero.

Segue il progetto Erasmus+

Tiene i contatti con gli Istituti in rete all’estero

 

Responsabile Attività Visite e Viaggi

 

1)

Coordina Visite e Viaggi di studio seguendo le fasi di programmazione ed

 

 

Prof.ssa Cinzia Talamini

attuazione delle visite di studio e dei viaggi di istruzione secondo la procedura in vigore e collabora con i servizi di Segreteria 

2)     Collabora con la Commissione Acquisti  per la valutazione dei preventivi delle agenzie di viaggio, o altri fornitori di servizi interpellati

3)     Coordina la Commissione al fine di elaborare i dati raccolti con le schede finali per il monitoraggio delle attività

 

 

Responsabile Attività

Accoglienza

 

Prof.ssa  Ornella Santantonio

 

 

1)   Presiede la Commissione per l’accoglienza  

2)   Coordina l’accoglienza per gruppi di visitatori

3)   Coordina la partecipazione alle fiere e alle manifestazioni 

 

 

Responsabile Attività

Coordinamento didattico azienda agraria

 

  1. Marco Garofalo

 

 

1)   Raccorda le attività didattiche con quelle dell’azienda agraria dell’Istituto

2)   Organizza i corsi di approfondimento extra curricolare individuati dal dipartimento di agraria

 

 

 

Responsabile

Osservatorio Meteorologico

 

Prof. Firminio Magaton

  

 

1)   Controlla il regolare funzionamento delle apparecchiature e provvede alla loro taratura

2)   Coordina operazioni di  acquisizione dati e di trasferimento delle apparecchiature

3)   Progetta la sistemazione del laboratorio

4)   Verifica la congruenza dei dati e ne conferma la registrazione

5)   Rende disponibili i dati raccolti per le attività didattiche          e per l’utilizzo da parte di enti esterni

 

 

Responsabile

Attività

Istruzione Domiciliare

 

Prof.ssa Maria Rita Fidilio

 

 

 

1)

2)

3)

 

Organizza e gestisce la procedura

Tiene i contatti con le famiglie 

Stende il calendario delle lezioni domiciliari con il coordinatore di classe

 

Responsabile Attività

Rete per alunni stranieri

Prof.ssa Tiziana Tonon

 

 

1)

2)

Partecipa alle attività della rete per gli alunni stranieri Promuove le attività della rete all’interno dell’Istituto

 

 

 

 

Responsabile Attività

Rete delle scuole agrarie

Prof. Silvano Cattelan

 

1)   Partecipa alle attività della rete degli istituti agrari del Veneto

2)   Promuove le attività della rete all’interno dell’Istituto

3)   Individua i referenti specifici per le riunioni tematiche

 

 

Responsabile Attività

Comitato Ambiente Prof. Emmolo Luigi

 

 

1)   Presiedere la Commissione del Comitato per l’Ambiente 

2)   Sovrintendere la programmazione delle attività e la loro attuazione

 

 

Responsabile 

Relazioni esterne

Prof. Dino Benacchio

 

 

 

1)Cura le pubbliche relazioni dell’ISISS con il mezzi d’informazione

 

Responsabile 

 

Giornalino d’Istituto

  1. Dino Benacchio

  

 

1)

2)

3)

 

Coordina le attività di progettazione, stesura ed impaginazione del Giornalino d’Istituto con la partecipazione fattiva degli studenti e del personale dell’Istituto. Cura la distribuzione delle copie dei numeri prodotti

Propone la partecipazione a Concorsi esterni

 

Responsabile Attività

Il quotidiano in classe

 

Prof. Gianluigi Modolo 

Prof.ssa Paola Paolin

 

 

1)

2)

3)

4)

 

Cura il rinnovo dell’adesione all’iniziativa presso gli editori delle testate giornalistiche

Organizza il ritiro dei quotidiani e la loro distribuzione alle classi

Verifica l’efficacia dell’esperienza in classe attraverso questionari o test

Confronta i risultati ottenuti in sede di Dipartimento

 

 

Responsabile Attività

Azienda Agraria

Conegliano

 

  1. Walter Da Rodda

 

1)

2)

3)

4)

Partecipa con il DS alle responsabilità derivanti dalla gestione dell’Azienda Agraria

Coordina e gestisce le risorse umane, le macchine ed i materiali in dotazione

Vigila sull’attuazione delle attività nel rispetto della tempistica e delle fasi stagionali  Propone il programma di previsione in collaborazione con l’esperto esterno e alla fine dell’anno solare rendiconta in relazione al bilancio consuntivo allegando la relazione tecnica che descrive i risultati ottenuti

  

5)

 

Definisce, in collaborazione con il Ds ed i responsabili dei vari settori, i prezzi dei prodotti al mercato

 

 

Responsabile Attività

 

1)

2)

Partecipa con il DS alle responsabilità derivanti dalla gestione dell’azienda

Coordina e gestisce le risorse umane, le macchine ed i materiali in dotazione

 Azienda Agraria Piavon

 

  1. Luigi Franco

 

 

3)

4)

all’azienda

Vigila sull’attuazione delle attività nei vari settori

Propone il programma di previsione delle attività, e alla fine dell’anno solare rendiconta in relazione al bilancio consuntivo allegando la relazione tecnica che descrive i risultati ottenuti

 

5)

 

Definisce, in collaborazione con il Direttore della sede coordinata  ed i responsabili dei vari settori, i prezzi dei prodotti al mercato 

 

Responsabile Attività Parco Conegliano

Prof.Guglielmo Ferraro  

 

1)

2)

 

Coordina la manutenzione e la cura del parco della sede di Conegliano Coordina la gestione del settore colture ortofloricole

 

 

RESPONSABILE

Attività

Parco e Serra Piavon

Prof. Riccardo Carlet

 

 

1)

2)

 

 

 

Coordina la gestione del settore colture floricole

Coordina la manutenzione e la cura del parco della sede di Piavon

 

Responsabile Attività

Fattoria didattica

Prof. Renato Da Dalt

 

 

 

1)

2)

Progetta e segue la realizzazione della Fattoria Didattica Organizza le attività in essa previste

 

 

Responsabile Attività

Enocoro

Prof. Renato Gava

 

 

1)

2)

 

Prepara e dirige il coro costituito da studenti e personale dell’istituto Organizza la partecipazione ad esibizioni pubbliche  

 

Responsabile Attività

Commissione Orario

Proff. G. Surrenti, G. Colella; M. Di Fatta;

 P. Paolin, D. Furlanis

 

 

1)Formulazione proposte orario Provvisorio e definitivo rispettivamente per ITAAA; IPSASR Conegliano; IPSASR Piavon

 

 

Il Dirigente Scolastico, su indicazione dei dipartimenti, ha individuato infine i Responsabili dei Dipartimenti d’area per l’anno scolastico 2016/17, quali referenti con compiti di coordinamento delle aree di attività.

 

DIPARTIMENTO D’AREA

RESPONSABILE

ITAA

 

Area linguistica e storico sociale:italiano, storia, inglese, diritto ed economia, religione, scienze motorie e sportive.

Biennio

Prof.ssa Pullara Mariangela

Triennio Prof.ssa

Falchetto Dall’Armellina Cristina

Area matematica:matematica, informatica.

Prof. Colella Goffredo

Area   scientifico      tecnologica:scienze   integrate             (chimica, fisica,scienze della terra e biologia), tecnologie e tecniche rappr. grafica.

Prof. Galiazzo Giuseppe

Area di indirizzo:biotecnologie agrarie, biotecnologie vitivinicole,produzioni animali, produzioni vegetali, trasformazione dei prodotti, genio rurale, economia estimo marketing e legislazione,enologia, viticoltura, gestione dell’ambiente e del territorio.

Prof. Milani Giorgio

IPSASR Conegliano - Piavon

 

Area umanistica e storico sociale: italiano, storia, diritto, religione.

Prof.ssa Nociti Stefania

Area lingua straniera: lingua inglese

Prof.ssa Talamini Cinzia

Area scientifico tecnologica: chimica, fisica, scienze, ecologia, laboratori tecnologici, TIC,scienze motorie e sportive.

Prof.ssa Di Fatta Marina

Area chimico agroforestale: chimica applicata, tecniche di allevamento agronomia territoriale, agronomia del territorio montano.

Prof. Bertolino Massimo

Area economica: economia agraria, valorizzazione, economia dei mercati, sociologia rurale, silvicoltura, gestione dei parchi

Prof. Gallicchio Sabino

 

Il Dirigente Scolastico ha individuato inoltre, su indicazione dei dipartimenti, i docenti Coordinatori di Dipartimento per l’ITAA:

 

Italiano-Storia Triennio

Cristina Falchetto

Italiano-Storia Biennio

Mariangela Pullara

Inglese

Giovanni Mariani

Matematica-Fisica-Informatica

Goffredo Colella

Religione

Sabrina Bellin

Chimica – Traformazione Dei Prodotti

Giuseppe Galiazzo

Grafica – Genio Rurale

Firmino Magaton

Economia-Estimo

Carmelo Tatano

Diritto

Vincenzo Sorrentino

Produzioni Vegetali – Scienze E Tecnologie Applicate

Saverio Marini

Scienze – Geografia – Biotecnologie Agrarie

Beatrice Raco

Produzioni Animali

Daniele Vaccari

Enologia - Viticoltura – Biotecnologie

Ornella Santantonio

Scienze Motorie

Fabio Zanetti

 

Il Dirigente Scolastico ha individuato inoltre i Responsabili di Laboratorio per l’a.s. 2016/17, quali sub-consegnatari dei beni ivi presenti con il compito di: redigerne il regolamento; coordinarne le attività; verificare le funzionalità delle attrezzature e segnalare eventuali guasti; fornire indicazioni per i nuovi acquisti; raccogliere i dati riguardanti l’efficienza e le anomalie al fine di ottimizzarne l’uso.

 

Biblioteca Conegliano

Milani Giorgio

Biblioteca Piavon

Gal Gianni

Biblioteca Convitto

Rizzo Andrea

Informatica ITAA IPSASR Conegliano

Mocchi Giuliano

Informatica IPSASRPiavon

Vitaggio Paolo

Informatica Convitto

Spadarotto Francesco

Scienze ITAA

Raco Beatrice

Scienze IPSASR Conegliano

Stiz Gianpaolo

Chimica e Biologia IPSASR Piavon

Carlet Riccardo

Lingue

Mariani Giovanni

Fisica

Colella Goffredo

Chimica

Gava Renato

Zootecnia

Vaccari Daniele

Agraria

Merotto Giancarlo

Viticoltura

Santantonio Ornella

Topografia

Magaton Firminio

Scienze Motorie

Rui Nicoletta

 

Composizione dell’Ufficio di Dirigenza:

Prof.ssa Tervilli Damiana

Dirigente Scolastico (D.S.)

Dott. Pilo Giancarlo Maria

Direttore Servizi Generali e Amministrativi (DSGA)

Prof. Coradazzi Maurizio

 

 

 

 

 

 

Prof. Curtolo Franco

Prof. Da Dalt Renato

Prof.ssa Cenari Rosa

Prof.  Furlanis Daniele

Prof. Simionato Francesco

Prof. Zanetti Nicola

6.5  L’istituto  In  Cifre  (A.S. 2016/17)

 

L’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore è così composto:

  •   gli STUDENTI che frequentano l’Istituto sono  1623;
  •   le CLASSI sono complessivamente  71;
  •   i DOCENTI sono  190;
  •   il PERSONALE ATA è composto da  93  persone ;
  •   gli ISTITUTORI del convitto sono  13.

 

 

Ai sensi della normativa vigente,

 

 

Orario di sportello degli Uffici della Segreteria sia per il pubblico interno sia esterno: dal Lunedì al Sabato dalle ore 7.45 alle ore 8.30, e dalle ore 10.30 alle ore 12.30;

l’Ufficio Magazzino, per consegna materiale, è aperto il lunedì e il giovedì alle ore

11.30;

il Convittoè aperto dalle ore 7.00 del Lunedì alle ore 14.00 del sabato;

 il D.S.G.A. riceve su appuntamento martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio;

 il Dirigente Scolastico è a disposizione dei genitori e del pubblico su appuntamento.

 

 

             

La scuola aderisce alla:

  •         Rete Europea delle scuole enologiche;
  •         Rete Nazionale delle scuole enologiche,quale capofila;
  •         Rete delle Scuole di Agricoltura del Triveneto;
  •         Rete di Scuole per la Sicurezza;
  •         Rete per gli alunni stranieri; Rete ASL per i servizi sociali; Rete per l’orientamento.
  •         Rete per il CLIL

 

 

 

 

Ha inoltre convenzioni con:

 

  •         Prefettura di Treviso
  •         Fondazione per l’insegnamento enologico ed agrario
  •         Fondazione ITS Agroalimentare
  •         Università di Padova
  •         Istituto nazionale degli Agrotecnici Veneto Agricoltura.
  •         Universitdad Juan Agustin Maza Facultad de enologia e agroindustrias  Mendoza – Argentina
  •         Obra Don Bosco de Rodeo del Medio Mendoza
  •         CFPPA - EPLEFPA du Périgord - Francia
  •         Istituto Grappa Veneta
  •         Federazione Italiana Sommeliers Albergatori e Ristoratori
  •         Osservatorio Interdisciplinare Conegliano
  •         Rete Amministrativa “Servizio Scuola” per la migliore e più efficace gestione delle procedure amministrative; Rete per l’aggiornamento docenti e personale

             

 

6.6  Organi Collegiali

Gli Organi Collegiali attivi nell’Istituto sono quelli previsti dal D.Lgs.n. 297 del 16 Aprile 1994, ed hanno come principale finalità quella di favorire l'integrazione fra la componente Alunni, Genitori e Docenti nella gestione della scuola.

Fra questi vi sono:

  •   il Consiglio di classe, organo che progetta e verifica il percorso didattico degli alunni. Nei Consigli di Classe è prevista la presenza di una rappresentanza di genitori e  studenti.

I Coordinatori dei Consigli di Classe sono punti di riferimento costanti per gli studenti, i genitori, i docenti e il preside al fine di prevenire il disagio giovanile e l’insuccesso scolastico.

  •   il Collegio dei Docentiha tra i suoi compiti più importanti quello di prendersi cura della programmazione dell’azione didattica ed educativa, facendo attenzione alle specifiche esigenze culturali e territoriali dell’Istituto. Esso inoltre controlla l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia ed eventualmente proporre intervalli di recupero.
  •   il Consiglio d’Istituto elabora i criteri generali per la programmazione educativa ed economica e per l’organizzazione della vita della scuola, curando gli scambi con le altre scuole e le realtà amministrative e lavorative presenti nel territorio;ha durata triennale (salvo per la componente alunni che si rinnova annualmente) ed è così composto:
  •   il Dirigente Scolastico;
  •   n. 4 componenti genitori (di cui uno eletto Presidente del Consiglio d’Istituto);
  •   n. 2 componenti Personale ATA;
  •   n. 8 componenti Docenti;
  •   n. 4 componenti Alunni;
  •   a titolo consultivo n. 1 rappresentante Istitutori del Convitto.

             

 

6.7  Fabbisogno di Personale (da organico di fatto 2016/2017)

 

 

 

 

 

ITAAA

 

 

Ex Classe di concorso

Nuove

Cl. di concorso

Cattedre

A012

A034

5

A019

A046

2

A029

A048

4

A042

A041

1

A049

A027

11

A050

A012

13

A058

A051

12

A060

A050

4

A072

A037

5

A074

A052

3

C050

B11

13

C320

B17

1

C310

B16

1

A346

AB24

6

IRC

IRC

2

 TOTALE

 

83

             

 

 

IPSASR

CONEGLIANO

 

 

Ex Classe di concorso

Nuove Cl. di concorso

 Cattedre

A019

A046

1

A029

A048

3

A038

A020

1

A042

A041

1

A047

A026

4

A050

A012

7

A058

A051

12

A060

A050

2

C050

B11

6

A346

AB24

3

IRC

IRC

1

  TOTALE

 

41

            

                                                

IPSASR PIAVON

 

 

Ex Classe di concorso

Nuove Cl. di concorso

Cattedre 

A019

A046

1

A029

A048

1

A038

A020

1

A042

A041

1

A047

A026

2

A050

A012

4

A058

A051

8

A060

A050

1

C050

B11

4

A346

AB24

2

IRC

IRC

1

  TOTALE

 

26

 

                                    

SOSTEGNO

 

 

IPSASR

CONEGLIANO

 

8

PIAVON

7 +2 potenz.

9

 TOTALE

 

17

                             

ISTITUTORI

        

15

 

 

 

 

 

 

 

ATA

n.

profilo

DSGA

1

Direttore S.G.A.

CS

47

Collaboratori Scolastici

AT

20*

Assistenti Tecnici

AA

15

Assistenti Amministrativi

GA

2

Guardarobieri

I

2

Infermiere

CR

8

Colla. Scolas. Addetti azienda Agraria

CO

4

Cuochi

totale

99

 

 

 

 

 

 

 

 

area / lab

Descrizione laboratorio

n.

AR28 / E01

Scienze Naturali

1

AR28 / E02

Zootecnia

1

AR23 / E03

Chimica e industria agraria

2

AR28 / E04

Azienda Agraria

2

AR01 / E06

Es. Macchine Agricole

1

AR01 /I32

Conduzione e manutenzione autoveicoli

2

AR08 / M03

Fisica

1

AR38 / N08

Industria enologica

1

AR23 /N12

chimica, chimica biol. Analisi microb

2

AR28 / N13

Scienze fisiche e materie prof. sett.

1

AR28 / N14

Coltivazioni ortofrutticole e vivaistiche

1

AR02 / T72

Informatica

5

20*

 

 

6.8  Organico Di Potenziamento Utilizzato (2016/17)

 

 

Unità di personale in organico di potenziamento:  11 ( di cui 2 Sostegno)

 

 

 

Classe di concorso

Ore da prestare

Ore      in

classe

Supplenze brevi

Corsi di recupero /

potenziamento

Progetti

Ore di utilizzo

A016

600

231

200

120

49         

600

A016

600

198

250

122

30         

600

A019

600

198

250

122

30

600

A019

600

//

420

120

60         

600

A019*

600

//

480

60

60         

600

A029

600

198

250

122

30

600

A346

600

//

430

140

30         

600

A072

600

600

//

//

//          

600

A072

600

264

200

100

36

600

Sostegno

600

 

 

 

 

 

Sostegno

600

 

 

 

 

 

TOTALE

6600

1689

2480

906

325

5400

 

*Piavon

 

             

 

Altre ore di potenziamento

 

 

Classe di concorso

Ore da prestare

Supplenze brevi

Corsi di recupero / potenziamento

Progetti

Ore di utilizzo

A019

198

100

68

30

198

A072

495

50

 

445

495

A072

99

50

30

19

99

A072

99

50

20

29

99

A029

198

100

68

30

198

 

 

 

 

 

 

Essendo che le priorità indicate per l’assegnazione dell’organico di potenziamento privilegiavano il potenziamento nei campi laboratoriale, linguistico e scientifico, per l’inserimento operativo (in particolare nei progetti) di questo personale l’Istituto chiede l’assegnazione di due docenti dell' A058, uno della A060, uno della A012 e uno della C050 in sostituzione ditre dell’A019, uno della A029, uno dell’ A016 anche per l’attuazione dei progetti di ampliamento dei curricoli degli indirizzi Viticolo Enologico, Gestione del Territorio e Produzione e Trasformazione.

 

           

 

6.9  Progetto di ampliamento del Curricolo dell'articolazione Viticolo-Enologico.

 

In considerazione del completamento della formazione delle competenze del diplomato nell'articolazione viticolo-enologico l'Istituto ritiene di integrarne il curricolo con l'inserimento extracurricolare dell'insegnamento di Biotecnologie agrarie in classe terza per un totale di 66 ore, dell'insegnamento di Enologia in classe quarta per un totale di 66 ore e dell'insegnamento di  Trasformazione dei prodotti in classe quinta per un totale di 66 ore con questo progetto.

 

Disciplina: BIOTECNOLOGIE AGRARIE                                                                      

 

Il docente di   “ Biotecnologie Agrarie  ” concorre a far  conseguire allo studente, al termine del              percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e  professionale: utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali; padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo; riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa

 

 

Secondo biennio (terzo anno)

I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenza:

  •    Organizzare attività produttive ecocompatibili.
  •    Gestire attività produttive e trasformative, valorizzando gli aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando tracciabilità e sicurezza.
  •    Realizzare attività promozionali per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari collegati

alle caratteristiche territoriali, nonché della qualità dell’ambiente. 

  •    Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. 
  •    Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.

L’articolazione dell’insegnamento di “Biotecnologie agrarie” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe  

Secondo biennio (terzo anno)

Conoscenze

Anatomia e fisiologia delle piante

classificazione tassonomica del regno Piantae

la fotosintesi clorofilliana fasi fenologiche 

 

 

Abilità

Riconoscimento e classificazione attraverso chiave analitica, riconoscimento al microscopio dei tessuti vegetali e delle strutture di fusto, radice e foglia riconoscimento delle diverse fasi di sviluppo di una pianta.

 

 

 

 

 

             

Disciplina: ENOLOGIA                                                                                                      

 

Il docente di “Viticoltura e difesa della vite” concorre a far conseguire allo studente, al termine del          percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento  relativi al profilo educativo, culturale e  professionale: riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali, dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali; padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo; riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali; riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa.

 

Secondo Biennio (quarto anno)  

 I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della

disciplina nel quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al

raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenza:

gestire attività produttive e trasformative, valorizzando gli aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando

tracciabilità e sicurezza; interpretare ed applicare le normative comunitarie, nazionali e regionali, relative alle attività agricole integrate; realizzare attività promozionali per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari collegati alle caratteristiche

territoriali, nonché della qualità dell’ambiente;

redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale

con particolare

attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.

L’articolazione dell’insegnamento di “Enologia” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione

didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo Biennio (quarto anno)  

Conoscenze

 Evoluzione dei componenti del mosto nelle fasi di maturazione.

 

Linee di trasformazione.

 

Riscontri chimico-analitici sul mosto.

 

Aspetti fisici, chimici, e microbiologici dell’attività fermentativa.

 

Controllo dei processi trasformativi.

 

Abilità

 Definire i rapporti tra qualità e caratteristiche dei vitigni e tecnologie trasformative.

Organizzare controlli relativi all’andamento delle fermentazioni.

Individuare le normative relative alle attività produttive del settore enologico

Individuare le normative sulla sicurezza e la tutela ambientale in relazione alle attività produttive del settore enologico.

 

 

             

Disciplina: TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI                                                       

 

Il docente di “Trasformazione dei prodotti” concorre a far conseguire allo studente, al termine del          percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento  relativi al profilo educativo, culturale e  professionale: utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali; padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo; riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali; riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa.

 

Quinto anno

I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenza:

  •         Gestire attività produttive e trasformative, valorizzando gli aspetti qualitativi dei prodotti e assicurando tracciabilità e sicurezza;
  •         Interpretare ed applicare le normative comunitarie, nazionali e regionali, relative alle attività agricole integrate;
  •         Realizzare attività promozionali per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari collegati alle caratteristiche territoriali, nonché della qualità dell’ambiente;
  •         Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali;
  •         Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.

L’articolazione dell’insegnamento di “Trasformazione dei prodotti” in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Quinto anno

Conoscenze

Composizione chimica del l'uva e del mosto: zuccheri, acidi, sostanze azotate, estratto secco netto, sostanze aromatiche, polifenoli, polisaccaridi.

Potere tampone e correzione dell’acidità dei mosti e dei vini.

Chimica dell’anidride solforosa in enologia Composizione chimica del vino: prodotti del metabolismo glucidico e azotato di lieviti e batteri

Il vino e la sua evoluzione chimico-fisica:

colloidi proteici, fenolici, glucidici, equilibri di salificazione e precipitazioni tartariche, lo stato di ossidoriduzione.

La CO2 in spumantizzazione

Fenomeni fisico-chimici dell’affinamento ed invecchiamento dei vini.

Principali analisi su mosti e vini.

Abilità

Interpretare correttamente i fenomeni fisicochimici del processo di trasformazione dell’uva in vino

 

Individuare percorsi analitici per la valutazione delle materie prime.

 

Definire modalità per il controllo dei prodotti trasformati.

 

 

 

Il progetto prevede l'affiancamento dell'insegnante Tecnico pratico per di 33 ore nel terzo, nel quarto e nel quinto anno per un totale di 99 ore.

 

           

 

6.10  Progetto di ampliamento del curricolo delle articolazioni gestione del territorio e produzione  e trasformazione

 

In considerazione del completamento della formazione delle competenze deidiplomatinelle articolazioni gestione del territorio e produzione  e trasformazione, l'Istituto ritiene di integrarne il curricolo con l'inserimento extracurricolare dell'insegnamento di Chimica agraria in classe quarta per un totale di 66 ore con questo progetto:

 

 

Disciplina: CHIMICA AGRARIA                                                                                     

 

Il docente di   “ Chimica agraria  ” concorre a far  conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i  seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e  professionale: utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali; padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo; riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali ;riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa.

 

Secondo Biennio (quarto anno)  

I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel quinto anno. La disciplina, nell’ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all’indirizzo, espressi in termini di competenza:

  •         Identificare e descrivere le caratteristiche significative dei contesti ambientali;
  •         Organizzare attività produttive ecocompatibili;
  •         Gestire attività produttive e trasformative, valorizzando gli aspetti qualitativi dei prodotti assicurando tracciabilità e sicurezza;
  •         Interpretare ed applicare le normative comunitarie, nazionali e regionali, relative alle attività agricole integrate;
  •         Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti;
  •         Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni

 

professionali.

Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.

L’articolazione dell’insegnamento di “Chimica agraria”  in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

Secondo Biennio (quarto anno)  

Conoscenze

Biochimica:FOTOSINTESI

 Fase luminosa: caratteristiche della luce,, struttura dei cloroplasti, pigmenti, espettri di  assorbim.,                        fotosistemi, schema a “Z”, fotofosforilazione, teoria chemio-osmotica.

Fase oscura: ciclo di Calvin, bilanciamento.

Fotorespirazione, la via C4 e piante CAM. Fattori ambientali che agiscono sulla fotosintesi; relazioni con l’attività agricola.

Chimica pedologica: 

Proprieta’ fisiche: pedogenesi; silicati e argille:strutture dei vari gruppi minerali.

Struttura del terreno: origine, tipi, stabilità, fattori influenti. Porosità, rH.

Processo di umificazione: sostanze organiche generatrici, composizione della sostanza organica, composizione, funzione e importanza dell’humus; classificazione dell’humus; bilancio della sostanza organica del terreno.

Il potere colloidale ed assorbente

Colloidi del terreno; scambio cationico e determinazione della capacità di scambio; grado

Abilità

 

Padrogennare i fattori principali delle produzione agricole ( luce, suolo, acqua,fertilizzanti)

Saper interpretare correttamente le analisi relative allo stato di fertilità dei terreni;

Concorrere alla tutela e conservazione dei suoli.

di saturazione basica.

pH del terreno:

Generalità; determinazione del pH

Variazioni ed azioni del pH sul terreno

Potere tampone

Correzione terreni acidi e basici

L’acqua nel terreno e l’assorbimento radicale

Forze che legano l’acqua nel terreno;classificazione dell’acqua nel terreno

Potenziale dell’acqua nel terreno; pF; risalita capillare

Movimento degli ioni verso la radice; assorbimento ionico

Movimento degli ioni verso la radice; assorbimento ionico

Gli elementi del residuo secco, gli elementi essenziali

Fertilizzanti azotati, fosfatici, potassici

Principali analisi chimico-fisiche dei terreni

 


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